mercoledì 16 giugno 2010

Ultima sera a Mazara (spero!)

Spero sia l'ultima volta che scrivo da Mazara, più che altro perché ho voglia di andare un pò a vela. Le previsioni sono buone per domani; anzi, fin troppo buone... rischia di diventare una circumnavigazione a motore. Ieri sera sono uscito per le strade di Mazara ma non c'era granché in giro. Questa mattina mi sono alzato di buonora (8.30) e sono uscito a comprare delle cose che mi servivano: una lampada a led per sostituire quella mia che credevo non funzionasse più (poi ho scoperto che dovevo staccare la presa per accenderla... mah!), 2 cacciaviti per stringere i tiranti dell'albero che questa notte scricchiolavano talmente tanto che mi sono svegliato un bel pò di volte, delle pile ricaricabili di riserva per il gps e del nastro isolante. Ho cercato anche dei tell tales per la randa (praticamente sono dei segnavento che si mettono sulla randa, la vela, per poterla regolare correttamente) ma non li ho trovati e pomeriggio ho cercato di rattoppare alla meglio con il nastro isolante l'unico che mi è rimasto. Poi ho anche lavato la barca.

Per ora di pranzo avevo deciso di fare un pò di pasta ma è finito il gas 10 secondi dopo che avevo messo la pentola con l'acqua sopra il fornellino basculante. Mi sono fatto dare il numero del bombolaro che me l'ha ricaricata. Comunque per pranzo ho mangiato tonno in scatola e caponata. La pasta è rinviata a stasera... sono indeciso tra sugo pronto al ragù o sugo pronto alla amatriciana :) ...chissà poi se si sentirà la differenza!!!

Visto che ci sono vi dico i viveri che ho a bordo: 8 scatolette di tonno (ora sono 7), 8 scatolette di simmenthal, 3 caponate (ora sono 2), 3 kg di pasta (ho cercato di prendere i formati che cuociono più velocemente), 8 sughi pronti (a scelta tra ragù, amatriciana e pesto), 2 pacchi di wurstel, panini hot dog, pan bauletto, 3 buste di riso pronto in 15 min (ai funghi, ai gamberi e l'altro non me lo ricordo), 1 pacco di biscotti frollini (che stanno finendo proprio in questo istante), 1 pacco di fette biscottate e penso non ci sia nient'altro. Nel frigo tengo 4 bottigliette d'acqua e 2 di the al limone bello fresco. Il frigo lo tengo acceso solo quando sono in porto (perchè altrimenti la batteria si scaricherebbe in meno di un'ora) mentre quando sono in viaggio uso quelle scatolette blu di plastica (come si chiamano?) che tengono tutto fresco fino al prossimo porto.

Questo è l'orario migliore per godersi la tranquillità del porto, non fa caldo e neanche freddo, il sole sta per tramontare, c'è un pò di via vai sul pontile galleggiante, qualcuno si lava la barca... e io, io mi finisco i miei frollini in assoluta pace e serenità.

Ciao.

4 commenti:

  1. Le scatolette refrigeranti a cui alludi dovrebbero chiamarsi siberini ;)

    P.S
    Bellissima la foto...

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  2. esatto, siberini :)
    Grazie, anche a me piace sta foto, ha quel nonsoché di surreale.

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  3. Cmq Donald non ce l'aveva il blog!! Altrimenti sicuro che arrivava vivo!!

    Filippo

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  4. Ahahah per non parlare di Facebook ed msn! :D

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