lunedì 21 giugno 2010

Primo giorno d'estate a Trapani

Finalmente, oggi 21 giugno, è arrivata l'estate! E infatti, come tutte le classiche albe di una giornata estiva, il cielo si è oscurato, il vento soffiava, e continua a soffiare, con punte superiori ai 40 nodi, e non poteva certo mancare un pò di pioggia di tanto in tanto. Ma insomma, roba da far passare il piacere di fare qualunque cosa... specie pensare che si è in barca per circumnavigare la Sicilia.

Questa notte ho dormito pochissimo tra dondolii, scricchiolii, ticchettii e fischietii del vento. La giornata inizia bene! Almeno ho lo stomaco pieno, ieri sera c'è stata l'inaugurazione del club nautico dove sono ormeggiato: panelle, focacce, sfogliate, pasta con le sarde, pasta al pesto, cous-cous con melenzane e mandorle, cous-cous con tonno e menta... tutto buonissimo! Con l'occasione ho visto e conosciuto ormai tutti quelli del club.
Per fortuna avevamo già finito di mangiare quando inizia a piovere, tutti scappano via, io aiuto un pò a sistemare e riparare tutto ciò che c'era in giro, e poi mi ritiro nella mia barca.

Andando a ritroso, ieri mattina sono andato a fare colazione da Culicchia (posto superconsigliatissimo per le granite e i cannoli) nel centro di Trapani. Ho preso una granita alla fragola con panna e una brioche (io avrei preferito quella ai gelsi ma ancora non è stagione, così mi hanno detto).
Ora di pranzo sono andato al bar a prendermi un caffè con un tizio abbastanza simpatico che ha un motoscafo vicino la mia barca. Più tardi sono ritornato nello stesso posto per vedermi la partita con tanti sconosciuti (evito alcun commento sulla prestazione sportiva!).

Le previsioni meteo continuano a dirmi che dovrò rimanere qui fino a giovedì.
Pazienza!

Ciao.

4 commenti:

  1. Con il Suo post non c'entra nulla ma vorrei trovare il modo di farLe leggere la risposta data da un suo collega, e sapere cosa ne pensa lei.

    "Manderesti tua figlia a fare il giro del mondo a 16 anni?

    Risponde: Giovanni Soldini, velista.

    Manderesti tua figlia a fare il giro del mondo a 16 anni? Si, la manderei. Ma solo perché non credo che potrei fermarla. Se è stata talmente in gamba da riuscire a organizzare in modo autonomo, da radunare da sola tutte le risorse finanziarie per un’impresa del benere, non ha certo bisogno che il papà le dia il permesso di salpare. E’ vero che per fare il giro del mondo in solitaria bisogna essere cresciuti su una barca, avere navigato per molti anni, e c’è tanta teoria da imparare. Ma sono cose possibili anche ad un’adolescente. Non è soltanto una questione di età. Se un bambino africano di 13 anni è capace di combattere in guerra, una ragazza di 16 anni può girare il mondo in barca a vela. L’importante è che si organizzi e parta per realizzare un suo sogno, e che non sia manipolata dai genitori in cerca di pubblicità o di riscatto dai propri fallimenti di gioventù. Una motivazione autentica e profondo è indispensabile per affrontare una fatica così. Se la spinta è davvero il desiderio di navigare su una barca da sola intorno al mondo, allora va bene: la ragazza deve vivere la sua avventura. Ma se la spinta è battere un record,, non è abbastanza. Si rischia di non avere la forza di portare a termine il viaggio. Ed è anche pericoloso."

    Cosa risponderebbe lei? Manderebbe sua figlia a fare il giro del mondo in barca a vela?!

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  2. Non lo so, forse no, ma solo perchè io non sono Soldini. Magari in futuro si però. Nel senso che uno è tanto più tranquillo tanto più sarebbe tranquillo a farlo lui stesso. Mi spiego meglio, se uno non sa neanche nuotare è normale che non manderebbe mai sua figlia a farsi il giro del mondo in barca; mentre se uno vive in barca e conosce bene cosa significa questa esperienza, dico sarebbe più propenso a far salpare sua figlia. Per dirla con un aforisma: il peggior pericolo è quello che non si conosce.

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  3. Accidenti che bel filmatino.. ma sei sicuro che l'hai ripreso il 21 c.m.? Sembra l'alba di un film horror!! aspettiamo il sole va.....

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